A Milano l’edizione 2026 del Forum di TUMC


Sicurezza stradale, dal rapporto The Urban Mobility Council: oltre 3000 morti sulle strade italiane, 20 miliardi di euro il costo sociale annuo degli incidenti in Italia. Occorre una responsabilità condivisa: dati e tecnologie sono fattori abilitanti per la mobilità sicura nelle città.

È da questa sfida che ha preso le mosse la quinta edizione del Forum 2026 di The Urban Mobility Council – Think Tank promosso da Unipol – dal titolo “Le strade per una mobilità sicura. Dall’impegno globale alla dimensione locale.” 

I numeri mostrano chiaramente dove si concentra il problema. In Italia oltre il 73% degli incidenti stradali avviene in ambito urbano, dove convivono, pedoni, ciclisti e nuove forme di mobilità. Le amministrazioni locali si trovano quindi ad affrontare una sfida complessa: comprendere quali elementi dell’ambiente urbano contribuiscano maggiormente all’insorgere di situazioni pericolose e intervenire prima che queste si trasformino in incidenti. Tuttavia i dati di incidentalità non sempre sono disponibili, aggiornati o sufficientemente dettagliati. È proprio da questa criticità che nasce RoadSafeAI 2.0.

Un sistema che utilizza tecniche avanzate di intelligenza Artificiale e Computer Vision per associare alle caratteristiche delle topologie stradali un indice numerico sintetico di rischio. I dati telematici raccolti dalle box installate sui veicoli, con particolare attenzione agli harsh  events, vengono riconosciuti come indicatori affidabili di situazioni potenzialmente pericolose. In pratica, Road SafeAI 2.0 è in grado di trasformare immagini e informazioni relative alle topologie stradali in vere e proprie mappe di rischio ad alta risoluzione, evidenziando le zone che meritano maggiore attenzione dal punto di vista della sicurezza. Per approfondire

https://www.theurbanmobilitycouncil.com