24° OSSERVATORIO ALTAGAMMA 


STABILE IL LUSSO NEL 2025, RIPRESA STIMATA +5% NEL 2026

Il mercato globale dell’alto di gamma chiuderà a circa €1.440 miliardi di euro, sostanzialmente stabile nonostante  incertezze economiche e geopolitiche e performance divergenti tra i diversi settori. Confermato lo slittamento verso il consumo esperienziale. Le previsioni a
lungo termine restano ampiamente positive.
Milano, 20 novembre 2025. L’Osservatorio Altagamma 2025 ha presentato i dati del mercato globale dell’alto di gamma.
Nel complesso il comparto si attesta a €1.440 miliardi, in linea con il 2024. Analogo l’andamento del mercato dei beni 
di lusso personali, che chiuderà l’anno a quota €358 miliardi (-2% al cambio attuale, ma stabile a tassi correnti, così come il
mercato globale). Le stime 2026 e lo stato dell’arte del comparto sono emersi dai due
studi: Altagamma Consensus 2026,
presentato dalla Direttrice Generale di Altagamma, Stefania Lazzaroni, e realizzato con il supporto di 19 analisti
italiani e internazionali; e Altagamma-Bain Worldwide Luxury Market Monitor 2025, a 
cura di Claudia D’Arpizio e Federica Levato Senior Partner di Bain & Company. Gli studi presentati fotografano un mercato 
resiliente, benché attraversato da importanti evoluzioni strutturali, relative
soprattutto a cambiamenti nelle preferenze di acquisto dei consumatori, che continuano a privilegiare le
esperienze rispetto ai prodotti, e nella relazione sempre più decisiva tra prezzo e valore.
Frammentati i mercati geografici, con un Medio Oriente in costante espansione (+4/6%) e le Americhe in ripresa (+0/2%)
grazie alla spesa domestica e all’aumento del valore medio degli acquisti. Rallenta l’Europa (-3/-1%), ancora debole la Cina (-8/-6%), mentre il Giappone (-8/-6%) cala dopo l’eccezionale 2024. Divergenti le
performance di categoria, che risentono della polarizzazione tra segmenti più alti e fasce di prezzo più accessibili: nel lusso 
personale, bene gioielli (+4/6%) e occhiali (+2/4%), calano pelletteria e calzature (-7/-5). Calo di volumi per le auto in tutte le fasce di prezzo, con migliori performance per quelle sportive di fascia più alta;
cresce in modo robusto la nautica mentre il design d’arredo si stabilizza; soffrono 
vini e spirits di alta gamma, con l’eccezione di bollicine premium e rossi italiani.
Per il 2026 l’Altagamma Consensus stima una crescita per il comparto alta gamma di circa il 5%, in linea con la previsione 
più a lungo termine, del +4/6%.