
Scritto a quattro mani da Angelo Callipo insieme a Gianfranco Jannuzzo, grande mattatore in scena, lo spettacolo evoca il mito di Fata Morgana: miraggio, illusione, speranza, le aspettative e i progetti di tutti noi davanti a un traguardo la cui asticella si alza sempre più e che diventa sogno, magia ma anche consapevolezza di noi stessi. Immerso in una bellissima scenografia viene raccontata la Sicilia: allegra e amara al tempo stesso, generosa e spietata, così piena di luce, di vita, di contraddizioni, ponte per mille culture. La Sicilia come metafora: un luogo incantato che tutti hanno sempre cercato di conquistare senza mai riuscirci fino in fondo. E raccontando la Sicilia, si parla naturalmente di tutti gli italiani, accomunati da quello straordinario senso dell’umorismo che li rende capaci di ridere di tutto e di tutti e, soprattutto, di loro stessi. Tante culture che ne formano una unica, più grande, che le comprende tutte: quella italiana, amata e apprezzata anche agli occhi degli altri, proprio perché così ricca e variegata. Il racconto sarà accompagnato e scandito da quattro musicisti, alternando momenti di irresistibile comicità ad altri di riflessione.
Dal 14 al 26 ottobre 2025 al Teatro Manzoni di Milano.
