
Un progetto che nasce dall’idea di portare a teatro la voce (e il corpo) narrante di un personaggio letterario poi anche televisivo, che negli anni ha conquistato un vasto pubblico di lettori e spettatori: Vincenzo Malinconico, l’avvocato di insuccesso dalla carriera sgangherata e dalla vita sentimentale instabile, nato dalla penna sopraffino di Diego De Silva. In scena, confermando il suo talento di interprete, Massimiliano Gallo incarna, con un senso dell’umorismo geneticamente napoletano, l’attitudine filosofica di Malinconico, coniugando con leggerezza, l’indole al tempo stesso riflessiva e astratta, adulta e infantile di un uomo alle prese con le difficoltà del vivere. Sì abbandonerà con il suo flusso narrante filosofico, irresistibilmente comico, ma sempre votato alla riflessione, ad un lungo confidenziale monologo con il pubblico. Uno spettacolo coinvolgente dove letteratura e teatro si incontrano, che darà modo al pubblico di ritrovare nella causticità fisica del palcoscenico, un personaggio dalla vita irrisolta che ci fa più ridere proprio quando la scopriamo improvvisamente simile alla nostra.
